sabato 4 aprile 2009

Incontro del 15 marzo 2009. intevento Don Franco

Trovate qui il video dell'intervento tenuto da Don Franco Piazza, nostro assitente unitario, alla scuala di formazione del 15 marzo 2009. di seguito lo schema dell'intervento.

RITIROACMARZO2009
“Per qual motivo mai, ci si chiede, Dio si è umiliato a tal segno, che la fede rimane sconcertata di fronte al fatto che egli venga poi a mischiarsi con la natura umana.
Tu vuoi sapere il motivo per il quale Dio è nato fra gli uomini? Noi riconosciamo la sua opera, infatti, proprio per il tramite di quei benefici di cui veniamo gratificati: è osservando ciò che accade, appunto, che noi individuiamo la natura di chi compie l`opera. L`uomo, che era caduto, aveva bisogno di chi lo rimettesse in piedi. Chi aveva perduto la vita, aveva bisogno di chi la vita gli restituisse. Occorreva, a chi aveva smesso di compiere il bene, qualcuno che sulla via del bene lo riconducesse”
Gregorio di Nissa, Grande Catechesi, 14-15

“Il Verbo di Dio si è manifestato nella carne una volta per sempre. Ma, in chi lo desidera, egli vuole continuamente rinascere secondo lo spirito, perché ama gli uomini. Così[…] si forma in loro con il progredire delle virtù. Il Verbo si manifesta nella misura in cui sa di poter essere ricevuto da chi lo accoglie: … misura l`intensità del suo dono secondo il desiderio di chi brama vederlo”.
Massimo il Confessore, Capitoli teologici, 1,8-13“

“Carissimi, è dunque con una misericordia evidente che le immense ricchezze della bontà divina sono state profuse in noi. Ognuno … Ricorderà di qual corpo è membro e a quale capo è unito. Eviterà con ogni cura di essere una pietra non squadrata, che non si incorpora all`edificio sacro”.
Leone Magno, Sermone 3,4-5

Ti è data così l’opportunità di manifestare la radice intima del tuo cuore e, attraverso i tuoi gesti, di far vivere l’amore. La prudenza accompagni il tuo cammino, poiché non è facile interessarsi del prossimo: non è sufficiente la buona volontà, ma in questo sia impegnata tutta la qualità della persona (intelligenza, volontà, cuore). Ricorda che il tuo cuore cresce nella carità solo se lascia spazio alla presenza di Dio; se lascia agire la sua misericordia e la sua bontà come dono da partecipare e da offrire, in modo pieno e incondizionato.
Questi i segni “sacramentali e ascetici” per far vivere l’amore:

A. Prudenza: considera attentamente ciò che qualifica l’agire
B. Giustizia: rendi a ciascuno ciò che gli è dovuto
C. Fortezza: fiducia e magnanimità o pazienza e costanza
D. Temperanza: virtù che modera la cupidigia, il desiderio di possesso
E. Pazienza: forza che sostiene il dolore, la prova








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